L'Italia si rinnova e a Bursa ritrova gioco, gol e fiducia. Dopo la delusione contro il Belgio all'Olimpico, la squadra di Roberto Mancini reagisce con un netto 4-1 sulla Turchia di Vincenzo Montella in Nations League. Una vittoria costruita grazie a un primo tempo di grande intensità, dove gli Azzurri hanno subito messo in difficoltà i padroni di casa.
Il commissario tecnico stravolge la formazione iniziale, cambiando otto giocatori rispetto alla partita precedente. Le novità non riguardano solo i nomi: l'Italia appare più aggressiva, compatta e rapida nel possesso palla. Mancini dà spazio anche ai giovani, con Michael Kayode e Sebastiano Esposito al debutto in Nazionale.
La scelta paga. L'Italia prende rapidamente il controllo del centrocampo e al 9' passa in vantaggio. Pio Esposito impegna il portiere turco con un tiro dal limite e, sul successivo calcio d'angolo, Alessandro Bastoni anticipa la difesa avversaria segnando l'1-0. Un gol importante per il difensore, di nuovo protagonista con la maglia azzurra.
La Turchia cerca di aumentare la pressione, ma sono ancora gli ospiti a creare le migliori occasioni. Al 22', una rapida azione porta Kayode al tiro: il portiere non trattiene e Davide Frattesi è pronto a ribadire in rete per il raddoppio.
Passano solo quattro minuti e arriva anche il terzo gol. Stavolta è Kayode a concludere l'azione: servito da Pio Esposito, il laterale trova la porta e celebra al meglio il suo debutto con la Nazionale maggiore.
Il 3-0 fotografa un primo tempo quasi interamente dominato dagli Azzurri. Tonali dirige il gioco a centrocampo, Fagioli garantisce qualità nella gestione del pallone e Frattesi supporta costantemente l'attacco. Sulle fasce, Kayode e Ruggeri assicurano profondità, mentre i fratelli Esposito mantengono sotto pressione la difesa turca.
Nella ripresa, lo scenario cambia. Montella interviene sulla formazione e la Turchia torna in campo con maggiore aggressività. Dopo solo un minuto, Yilmaz sfrutta un'incertezza della difesa italiana e accorcia le distanze, riaprendo momentaneamente il match.
La risposta dell'Italia, però, è immediata. Tonali colpisce il palo con un tiro da lontano e Pio Esposito è il più rapido sulla ribattuta: il suo colpo di testa vale il 4-1, ristabilendo il margine di tre reti per gli Azzurri.
La Turchia non rinuncia ad attaccare e trova nuovamente la porta con Yilmaz, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Con il passare dei minuti, i padroni di casa aumentano la pressione, costringendo l'Italia a difendersi più bassa rispetto alla prima parte del match.
Mancini interviene per riequilibrare la squadra, inserendo forze fresche e aumentando la presenza a centrocampo. Nel finale, gli spazi si ampliano: Kayode sfiora un'altra rete, mentre dall'altra parte Scalvini interviene efficacemente su un'iniziativa pericolosa dei turchi. Anche Arda Güler tenta di ravvivare l'attacco di Montella, ma la difesa italiana riesce a contenere gli ultimi tentativi.
La vittoria a Bursa permette all'Italia di lasciarsi alle spalle la falsa partenza contro il Belgio e di migliorare la propria posizione nel girone, allontanando almeno temporaneamente il rischio dell'ultimo posto. Oltre alle quattro reti, Mancini può trarre indicazioni incoraggianti dalla personalità mostrata dai giovani giocatori e dall'identità espressa dalla squadra, soprattutto nei primi 45 minuti.
Il livello della prossima sfida sarà però più alto: venerdì gli Azzurri saranno attesi a Parigi dalla Francia.
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