Ryanair modifica le norme dal 10 novembre: più tempo in aeroporto per chi ha bagagli in stiva

Il tempo limite passa da 40 a 60 minuti prima del decollo, mentre non ci sono cambiamenti per chi viaggia solo con bagaglio a mano

Ryanair modifica le norme dal 10 novembre: più tempo in aeroporto per chi ha bagagli in stiva

Novità in arrivo per milioni di passeggeri che scelgono Ryanair per i propri viaggi. Dal 10 novembre 2026, la compagnia aerea apporterà una modifica alle procedure aeroportuali che interesserà esclusivamente i viaggiatori con bagagli da imbarcare in stiva. Il nuovo limite per completare la consegna delle valigie sarà di 60 minuti prima dell'orario previsto del volo, anziché i 40 minuti precedenti. Una variazione di 20 minuti che richiederà una maggiore attenzione nell'organizzazione della partenza, specialmente per chi è abituato a raggiungere l'aeroporto poco prima della chiusura dei banchi.

La decisione, anticipata dalla compagnia già ad aprile scorso, nasce dall'esigenza di migliorare la gestione dei flussi di passeggeri negli aeroporti, in particolare durante le giornate con un'elevata concentrazione di partenze. L'obiettivo è garantire tempi più ampi per completare le operazioni di registrazione dei bagagli e permettere ai viaggiatori di affrontare le successive procedure di sicurezza senza rischiare di arrivare in ritardo all'imbarco. La modifica è particolarmente rilevante negli aeroporti più trafficati, dove le attese possono aumentare significativamente durante le festività, i fine settimana e i periodi di maggiore affluenza turistica.

Secondo le stime diffuse da Ryanair, la nuova disposizione interesserà circa il 20% della clientela, ovvero la quota di passeggeri che sceglie di acquistare il servizio di trasporto del bagaglio in stiva. Per questi viaggiatori diventerà quindi necessario calcolare con maggiore precisione i tempi di trasferimento verso l'aeroporto, tenendo conto anche di eventuali rallentamenti lungo il percorso. Il limite dei 60 minuti riguarda infatti la consegna del bagaglio e non rappresenta semplicemente un'indicazione sull'orario consigliato per mettersi in fila ai banchi.

La compagnia ritiene che questa organizzazione possa contribuire a rendere più regolari le operazioni aeroportuali, riducendo il rischio che i passeggeri rimangano bloccati nelle code ai controlli di sicurezza o alle verifiche dei documenti. Disporre di un margine più ampio prima della partenza dovrebbe inoltre facilitare il raggiungimento del gate entro i tempi stabiliti, evitando situazioni nelle quali un ritardo nelle procedure possa compromettere la possibilità di salire a bordo. Ryanair punta così a limitare ulteriormente i casi di viaggiatori che perdono il proprio volo a causa delle attese all'interno degli aeroporti.

Nessuna novità, invece, per la maggioranza dei clienti della compagnia irlandese. Circa l'80% dei passeggeri, secondo i dati comunicati dal vettore, viaggia senza bagagli da consegnare in stiva e continuerà pertanto a utilizzare le procedure già in vigore. Chi ha completato il check-in online ed è in possesso della carta d'imbarco potrà dirigersi direttamente ai controlli di sicurezza, senza dover effettuare ulteriori passaggi ai banchi dedicati alla registrazione delle valigie. Restano naturalmente validi gli orari previsti per l'accesso al gate e per la conclusione delle operazioni di imbarco.

Per chi ha già acquistato un biglietto Ryanair con bagaglio registrato, la modifica richiederà soprattutto una diversa pianificazione del viaggio. Presentarsi in aeroporto con un anticipo sufficiente sarà fondamentale per evitare inconvenienti, tenendo presente che le operazioni di consegna della valigia dovranno essere completate entro la nuova scadenza. Nei grandi scali internazionali, dove le distanze tra i banchi, i controlli e le aree d'imbarco possono essere considerevoli, sarà opportuno prevedere un margine ulteriore rispetto al limite stabilito dalla compagnia.

Il cambiamento non introduce nuovi obblighi per chi trasporta esclusivamente bagagli a mano e non modifica le modalità di check-in digitale, ma interviene su una fase particolarmente delicata dell'esperienza aeroportuale. La distinzione tra le due categorie di passeggeri diventerà quindi ancora più importante al momento di organizzare la partenza, soprattutto per le famiglie e per chi affronta viaggi di lunga durata con valigie da imbarcare.

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